Che giornata da Lupi!

A quanti di voi è mai capitato, una domenica mattina dopo la messa delle nove e mezza, di incontrare una simpatica nonnina con la mania dell’ordine che pretende di insegnarvi ad arrotolare un quadrato di stoffa blu??

Ebbene questa è proprio la maniera in cui è iniziata un’attività di metà Aprile dei nostri Lupetti!

Ma in realtà sotto le vesti dell’anziana signora si celava Kaa, il pitone, che con l’aiuto del saggio elefante Hathi ha presentato i segreti del nostro amato fazzolettone che, guarda caso, è proprio un quadrato blu bordato di bianco.

Dovete sapere che il Branco in questo ultimo periodo è stato molto impegnato e di conseguenza le cerimonie delle promesse sono state rimandate; ma niente paura! Finalmente è giunta l’ora per tutti i cuccioli di diventare veri lupi, ma per fare questo passo devono essere pronti, ed ecco l’obiettivo di questa attività.

Magari son passati parecchi anni dalla vostra giovinezza, ma certo non vi sarete dimenticati quanto difficile era stare seduti in silenzio ad ascoltare… Le cose non sono cambiate! La soluzione? Il Gioco: come sosteneva B.P. “Tutto col gioco, niente per gioco”. Questa la ragione della partita a roverino e della sfida lanciata dal fattore per vedere quale delle due squadre sarebbe stata più tempestiva nel portare in paese l’annuncio che la gallina aveva fatto l’uovo. Sfruttando un momento di tranquillità Akela ha poi presentato una chiacchierata sulla promessa conclusasi con il canto della Promessa.

Il momento più atteso era però il racconto giungla; l’atmosfera che si è venuta a creare è stata una cosa unica e mi è sembrato di trovarmi a fianco di Mowgli e Akela mentre scacciavano la malvagia tigre Shere Khan e i lupi traditori con il fuoco. Al termine di questo si è cantata le Danza del Fiore Rosso, nome in codice per indicare la fiamma.

Secondo Tommaso, caposestiglia dei lupi Grigi, la parte più divertente della mattinata è stata proprio quest’ultima danza oltre alla partita a roverino; ha ritenuto interessante anche l’intervento iniziale della nonnina che gli ha permesso di scoprire che il bianco e blu, che identificano il nostro gruppo di Este, sono stati scelti per ricordare i colori del velo della Madonna.

E i genitori cosa ne pensano? A questa domanda la mamma di Tommaso ha riferito che il figlio torna a casa contento ed è convinta che lo scoutismo lo abbia aiutato molto a relazionarsi con altri ragazzi della sua età. Soddisfatta da questo risultato positivo ha iscritto anche il fratellino che inizierà il prossimo autunno.

Gatto Saggio

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Author: Alessio Resente

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