Alla scoperta dell’orifiamma

Credo siano molte le persone, genitori e non, che si chiedono cosa sia e cosa significhi per noi scout quella strana ”bandiera “ –l’orifiamma- che noi rover portiamo, sia durante le cerimonie all’interno del gruppo, sia durante le celebrazioni religiose più importanti.

L’attuale forma dell’orifiamma nacque in Francia nel 1956 nei pressi di Mont-Saint-Michel, in occasione di un pellegrinaggio organizzato sotto l’ottica di un grande gioco (ricordate, tutto col gioco ma niente per gioco). Il tema dell’evento era l’Esodo dall’Egitto e la famosa “isola” francese era uno scenario ottimale per rappresentare questa vicenda biblica. A Mont-Saint-Michel giunsero così due gruppi di scout, uno portava con sé uno stendardo bianco, l’altro uno blu. Nel momento di bassa marea le due squadre si riunirono ed i due stendardi vennero cuciti assieme per simboleggiare l’unione degli scout giunti in pellegrinaggio. Bianco contro nero, era nata l’Orifiamma. Bianco e nero, due colori che da sempre rappresentano la luce e l’oscurità, la perpetua lotta tra il Bene ed il Male che è presente nel mondo come in ognuno di noi.

Questi due colori si ritrovano inoltre in molte celebrazioni religiose come ad esempio nell’accensione del cero pasquale quando, nel buio della notte, la luce di Cristo riesce a vincere le tenebre, l’oscurità ed il peccato.

Al centro dell’Orifiamma si trova invece la croce ad otto punte contenente un giglio dorato, che è anche il simbolo della nostra associazione. Le otto punte ci richiamano le otto beatitudini mentre la croce ricorda il sacrificio che Cristo ha operato per tutti noi; è quindi il nostro Nord, è verso di Lui che dobbiamo puntare.

Personalmente ho più volte avuto il compito di portare l’Orifiamma durante messe particolari o cerimonie all’interno della mia branca, ed è stato per me motivo di orgoglio ma non di vanagloria. L’Orifiamma dovrebbe far tornare alla mente a tutti noi scout i motivi per cui abbiamo promesso sul nostro onore, ricordare le difficoltà della vita, la lotta tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. L’Orifiamma non ha bisogno di parole (ed è per questo che chi la porta non potrebbe parlare), la sua sola presenza con la sua accesa simbologia deve mostrarci qual è la strada giusta da percorrere

Buona strada, Lepre Amichevole

Author: Enrico Fornasiero

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