L’uomo dei boschi non va in letargo
Nei mesi invernali la natura riposa; chi mai l’ha detto? Io direi piuttosto che approfitta del freddo per riorganizzarsi per il periodo successivo, la primavera, ma in maniera meno appariscente. Durante le uscite invernali, quindi, potete osservare la struttura degli alberi, cosa un po’ più difficoltosa nei periodi in cui sono ricoperti di foglie. E anche se il bosco potrebbe sembrare un ambiente senza vita, se osservate...
Il Richiamo vien dalla Strada
Capita a tutti nella propria vita scout, di attraversare momenti di crescita, di distacco. Un giorno vieni portato dai tuoi genitori alla sede scout del tuo paese e ti immergi in una foresta accolto da un branco di vivaci lupetti guidati dal saggio Akela, ma gli anni quando si è piccoli corrono veloci tra cacce nella giungla e giochi con i tuoi amici e il passaggio agli esploratori riflette quella tua voglia –forse ancora nascosta- di...
Il Valore della Memoria
Il roboante frastuono che ancora oggi riecheggia nelle notti insonni dei pochi superstiti, scalfito nelle loro menti come nel marmo, tragicamente inamovibile. L’assordante rumore dell’onda d’urto, che ancor prima dell’acqua rase al suolo il paese, con una potenza che, accelerata dal passaggio nello stretto canyon, si ritiene paragonabile ad una volta e mezza quella della bomba di Hiroshima. La luna piena, chiara, splendente, che come...
Superiamo i nostri limiti, cantata dalle Guide
Un riparto che canta è un riparto che cammina http://biancoeblu.scouteste.it/wp-content/uploads/2016/05/Guide-Che-Cantano.m4a Corri corri al Grande Gioco che la vita ti preparerà non fermarti e metti in moto fantasia, gioia e curiosità prati verdi e un aquilone per non perdere il bambino che è in te e fai sempre del tuo meglio per cambiare un poco il mondo che c’è Superiamo i nostri limiti col coraggio di non fermarsi mai e la voglia...
IL BOSCO: Il supermercato dell’uomo dei boschi
Dopo la lettura del precedente articolo, forse la schiera degli aspiranti “UOMINI DEI BOSCHI” si è ingrossata. Qualcuno avrà riconosciuto qualche albero in più, non solo osservandolo, ma anche strofinandone le foglie e annusando. Se volessimo fare un ulteriore passo, potremmo riconoscere gli alberi anche dalla voce. No, non sono impazzito, provate ad ascoltare con attenzione e sentirete che le foglie mosse dal vento...