L’UOMO DEI BOSCHI… sei forse tu?

Spesso mi viene chiesto: come posso diventare un uomo dei boschi?

Per rispondere, voglio raccontarvi un aneddoto.

Anni fa, in pineta, ho incontrato una Sq. di Guide che tentava di accendere il fuoco per il pranzo. Non essendo in uniforme, le ho salutate e sono passato oltre. Da lontano, però, ho osservato non visto i loro tentativi inutili di accendere il fuoco con della legna… bagnata (il giorno prima, in effetti, aveva piovuto).

Vista la loro buona volontà, mi sono avvicinato e ho chiesto se potevo essere d’aiuto; con reticenza mi hanno detto di sì. Gli ho fatto innanzitutto notare che nei pressi c’era una catasta di legna che, sebbene bagnata nella parte superiore, offriva verso la base dei rami asciutti pronti per l’uso e che, per l’accensione, dovevano utilizzare un tipo di legna che produceva molta fiamma, tipo l’abete o il larice, nel loro caso specifico il pino.

Ho inoltre aggiunto che non sempre si ha la fortuna di avere a disposizione una catasta di legna, così le ho invitate a raccogliere i rametti secchi attaccati agli alberi perché, quando piove, sono protetti dalle fronde e asciugati in breve tempo dal vento (non essendo a contatto con i l terreno).

Devo dire che sono state davvero delle ottime allieve: sono riuscite ad accendere il fuoco al primo tentativo.

Vi ho raccontato tutto questo per farvi notare che, spesso, nelle difficoltà non ci accorgiamo di quello che la natura ci mette a disposizione.

L’uomo dei boschi, quando capisce che non c’è una soluzione apparente a un problema, cerca nuove strade. In parole semplici non è uno sciocco, è una persona curiosa, osserva tutto, ricerca in continuazione. Crea più comodità possibili quando pianta il campo, gode del profumo della legna che arde quando si prepara il pranzo alla trappeur, ama il silenzio, la riflessione, la natura perché… concreta.

Sorge spontanea una domanda: da dove cominciare?

È semplice; basta prendere “IL SENTIERO” o “IN CORDATA” e lì troverete la strada già indicata.

“Pierino”, per prima cosa, consulterebbe il SENTIERO VERDE. Cosa buona e giusta ma non sufficiente: le caratteristiche dell’uomo dei boschi si trovano anche nei sentieri bianco, rosso, blu e giallo.

L’uomo dei boschi è semplicemente un BUONO SCOUT e vi posso assicurare che non è difficile esserlo. Se vi guardate intorno vedrete quanti fratelli testimoniano quotidianamente la loro felicità di essere Scout.

Dai!!! Contribuite anche voi ad aumentare questa schiera, la strada da fare è molta e come tutte le avventure, anche questa inizia con un primo passo seguito da tanti altri, a volte grandi ma spesso piccoli; la cosa più difficile, lo so, è fare il primo passo!

Forza! Fatevi coraggio, prendete “IL SENTIERO” o “IN CORDATA” e apritelo, lo avete fatto? Bene!

A prima vista le prove sembrano tante e impegnative, ma effettuate nei tempi giusti durante gli anni del Riparto, possono essere superate tranquillamente.

Come vedete sono prove che ci stimolano a vivere in un ambiente vero e concreto.

Ai giorni nostri, parlare di uomo dei boschi, può sembrare una cosa anacronistica. Proporre di vivere in un ambiente vero come la natura, quando invece ci viene proposto quotidianamente un mondo virtuale, falso, può sembrare noioso e antiquato.

Sbagliato!!! Come ho già detto, l’uomo dei boschi è un uomo che va controcorrente, che sa apprezzare le cose semplici: la voce della natura, la voce di Dio.

SPECIE

POTERE CALORIFICO INFERIORE Assoluto effettivo (kCal/Kg)

CARATTERISTICHE

UTILIZZO

TIPO

ABETE BIANCO ABETE ROSSO

3720 3886

fiamma viva riscalda rapidamente brace di poca durata molto fumo (abete bianco) accensione illuminazione

TENERO

ACERO

3686

buon combustibile bella fiamma verde: buon riflettore illuminazione

DURO

BETULLA

3974

brucia presto riscalda bene fiamma chiara accensione illuminazione

TENERO

BIANCOSPINO brucia bene anche verde ma rapidamente cucina

DURO

CARPINO

3712

eccellente combustibile buona brace fiamma viva calore lento ma prolungato cucina riscaldamento

DURO

CASTAGNO

3679

mediocre combustibile poco calore crepitio e scintille illuminazione

SEMIDURO

FAGGIO

3694

buon combustibile buona brace fiamma chiara cucina riscaldamento

SEMIDURO

FRASSINO Orniello

4280 3382

Buon combustibile brucia lentamente ottima brace cucina riscaldamento

SEMIDURO

IPOCASTANO cattivo combustibile scarsa durata poca brace

TENERO

LARICE

3240

mediocre combustibile crepita bruciando discreta brace accensione cucina

DURO

LECCIO

3608

brucia lentamente ottima brace verde: buon riflettore cucina riscaldamento

DURO

NOCCIOLO mediocre combustibile accensione

SEMIDURO

OLIVO eccellente combustibile brace di lunga durata cucina riscaldamento

DURO +

OLMO molto calore lento a bruciare verde: buon riflettore cucina riscaldamento

SEMIDURO

ONTANO

3520

brucia subito calore vivo brace di poca durata illuminazione

TENERO

PINO

3602

fiamma viva calore intenso ma poco duraturo (fumo secondo la specie) strobili: luce bianca (P.Domestico) accensione illuminazione

TENERO

PIOPPO

3304

mediocre combustibile combustione rapida (piccoli legni) poco calore verde: riflettore accensione

TENERO

PLATANO

2946

mediocre combustibile scoppietta durante la combustione illuminazione

SEMIDURO

ROBINIA

3600

buon combustibile cattiva brace scintilla molto cucina

DURO

ROVERE

3705

brucia lentamente ottima brace verde: buon riflettore cucina riscaldamento

DURO

SALICE fiamma chiara e rapida si accende subito accensione illuminazione

TENERO

SAMBUCO mediocre combustibile accensione

SEMIDURO

TIGLIO mediocre combustibile poco duraturo poca brace illuminazione

TENERO

Per fare un riflettore di calore: Acero, olmo, pioppo, quercia, verdi ben inteso, perché bruciano più lentamente.
Il calore viene riflesso dai tronchi di legna verde, sostenuti da delle pietre o da pali infissi inclinati sul terreno

riflettore riflettore2

Author: Luciano Beraldo

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