Sette chilometri dalla pineta

Martedì 23 Maggio il Clan campanile pendente si è ritrovato per la sua solita riunione settimanale. Ma era davvero la solita riunione?

Assolutamente no, sopratutto perché ci si sarebbe trovati all’arco del falconetto. Che seccatura dover andare fin là, invece del comodo patronato!(senza pensare alle zanzare OGM che girano di questi tempi)

Ma per fortuna la riunione è iniziata bene, con il Junglecoso antitutto spray (eh sì, mi pagano per la pubblicità).

Ma ora passiamo alle cose serie.

La riunione è stata una vera sorpresa, che sia stato per l’atmosfera o per un particolare “state of mind” dei rover.

Abbiamo iniziato con Don Michele e una veloce letta del brano del Vangelo de “I discepoli di Emmaus”, con successivamente un momento di riflessione personale nell’oscurità di Villa Benvenuti.

Questo brano in cui i discepoli non credono che Gesù sia risorto, da cui traspare tutto il loro sconforto è davvero interessante. Ne abbiamo infatti discusso intorno al fuoco, catalizzatore delle migliori riflessioni scout.

Molti sono gli aspetti messi in luce: come i discepoli sentissero il cuore ardere anche senza sapere chi era il loro interlocutore, come abbiano deciso di ospitare uno sconosciuto, come abbiano riconosciuto questa persona non dallo spiegone sulle scritture, bensì dai suoi gesti… immagino abbiate capito di chi parlo, ma io non dirò una parola di più sul brano, perché se sono stato bravo ora vorrete saperne di più, e se siete curiosi almeno la metà di quanto si dovrebbe esserlo andrete a cercarlo per leggerlo per intero. Io ve lo consiglio.

Comunque abbiamo finito discutendo di questo, con Don Michele e tutti noi, nessuno escluso, perché nella comunità del clan nessuna opinione vale meno.

Spero di avervi provocato davvero quella sana curiosità di cui ho parlato prima.

BC&G

Marco Ballarin, Civetta Espressiva

Author: Francesco Miricola

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *